24/05/2024

Nasce l’aeroporto civile di Lodrino, parola chiave? Droni

11 gennaio 2023, tio.ch

L’aerodromo di Lodrino si è ufficialmente trasformato: non è più una struttura militare, bensì un aeroporto civile. La Confederazione (più nel dettaglio l’Ufficio federale dell’aviazione civile) ha infatti rilasciato l’autorizzazione al comune di Riviera per gestire l’infrastruttura. Per l’occasione, si è oggi svolta una conferenza stampa proprio in zona Riviera Airport, a cui hanno partecipato il sindaco di Riviera, Alberto Pellanda, il Direttore della Divisione dell’economia del Cantone, Stefano Rizzi, il Direttore della fondazione AGIRE, Lorenzo Ambrosini, il presidente di Swiss Drone Base Camp (SDBC), Enzo Giannini e il Presidente della Riviera Airport SA, Luca Trisconi.

Con questo passo importante si può finalmente sviluppare il “Polo tecnologico dell’aviazione”, progetto di cui si è discusso da anni. A tal riguardo è ora previsto l’inizio dei lavori per l’ampliamento delle infrastrutture: il centro aeronautico della Heli-TV Sa diverrà più grande, saranno costruite due aviorimesse e ci sarà una nuova area di lavaggio. Ampliamento possibile anche grazie allo stanziamento di 3 milioni di franchi da parte del Cantone, come ha sottolineato Rizzi.

Ma ciò su cui si punterà saranno anche i… droni. Il cambiamento d’uso dell’aeroporto include infatti l’autorizzazione di volo per i piccoli velivoli senza pilota in uno spazio a loro dedicato. In tal modo saranno potenziate le attività dello SDBC: il primo centro di competenza dello Switzerland Innovation Park Ticino che – in stretta collaborazione con SUPSI, USI e altri istituti accademici – sarà la piattaforma per lo sviluppo di concetti innovativi nel campo dei droni, e sarà così capace di attirare aziende (e quindi posti di lavoro) e di portare nuove competenze.

Da militare a civile
Le sorti sul futuro dell’aerodromo di Lodrino, lo ricordiamo, sono un discorso apertosi alla fine degli anni novanta, con la decisione da parte della Confederazione si smantellare una decina di strutture per l’aviazione preposte all’uso militare. Per le autorità – comunali, regionali e cantonali – fu «un’opportunità». Così, nel 2009 prese forma, nell’ambito del Piano Direttore cantonale, il concetto di sviluppare un cosiddetto “polo tecnologico dell’aviazione”.